top of page

AVVISO

Presentazione istanze on line per l’iscrizione nelle fasce aggiuntive di cui al D.M. 40 del 27

giugno 2020, previste in attuazione dell’art. 1 comma 18-bis del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019 n. 159.


A partire dalle ore 9 del 10 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 17 luglio 2020, è disponibile on line l'istanza per l’inserimento dei candidati collocati nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi dei concorsi, per titoli ed esami, banditi con i decreti direttoriali del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca numeri 105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016, nella fascia aggiuntiva alle graduatorie di merito regionali dei concorsi banditi con decreto direttoriale 7 novembre 2018, n. 1546, per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria, e con decreto direttoriale 1° febbraio 2018, n. 85, per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di primo e secondo grado.

La presentazione della domanda per l’inserimento in fascia aggiuntiva avverrà tramite il sistema POLIS (Presentazione On Line delle Istanze), accessibile dal sito

www.miur.gov.it.

Per l’accesso a POLIS sarà necessario essere in possesso di un'utenza valida per l'accesso al servizio Istanze Online e aver effettuato la procedura di abilitazione o, in alternativa, essere in possesso di un’utenza SPID.

Potranno accedere all’istanza i candidati ancora presenti, a pieno titolo o con riserva, nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi regionali dei concorsi per titoli ed esami di cui ai D.D.G. 105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016, per il reclutamento del personale docente della scuola dell'infanzia e primaria, secondaria di I e II grado nonché per i posti di sostegno.

In caso di necessità, si rinvia alle apposite Istruzioni per la compilazione dell’istanza.



Il Capo Dipartimento MIUR

Marco Bruschi

49 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Il disegno di Legge del Ministro Roberto Calderoli sull’autonomia differenziata, che riguarda istruzione, sanità, mobilità e assistenza sociale, dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri verrà d

bottom of page