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LA SCUOLA SUL PIEDE DI GUERRA

Il Ministro Bianchi, intervenuto al Convegno”Ripensiamo insieme la scuola” tenutosi eri presso la Nassirya del Senato, ha messo l’accento sul sistema di reclutamento e formazione dei docenti. Entro dicembre, ha annunciato il Ministro, si avvieranno i concorsi ordinari per dare stabilità ai docenti e certezze alle famiglie. I docenti, ha detto Bianchi, dovranno essere artefici di una scuola affettuosa capace di accompagnare gli studenti all’acquisizione di competenze e skill per lavorare, crescere, vivere, ed ed essere cittadini consapevoli. Finalità dello sviluppo professionale, ottenuto con il reclutamento e la formazione, è avere, sostiene il Ministro, un corpo docente orgoglioso della propria professione e quindi adeguatamente remunerato. E sull’incremento della remunerazione dei docenti e di tutto il personale della scuola si sono mossi i sindacati CGIL, UIL, SNAL e GILDA che hanno proclamato lo stato di agitazione, strumento necessario per poter proclamare lo sciopero. Le organizzazioni sindacali denunciano che il contratto è scaduto nel 2018 e le risorse per il rinnovo contrattuale messe a disposizione dal disegno di legge di Bilancio 2022 sono insufficienti. Inoltre i sindacati richiedono: - un aumento dell’organico e la stabilizzazione dei precari con un sistema di abilitazione permanente a favore dei precari con almeno 3 anni di servizio. - La sburocratizzazione e semplificazione del lavoro. - L’incremento dei fondi per la contrattazione d’istituto. - La carta docente estesa anche ai precari E risorse aggiuntive per ridurre il divario tra le retribuzioni, a parità di titolo di studio, nel settore della PA, gettando così le basi per uno stipendio medio europeo dei docenti italiani. Intervento integrale de Ministro Patrizio Bianchi [VIDEO]. Servizio di Paola Tongiorgi. Regia e montaggio Angelo Scebba.



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